siroconsulting.com Rss https://www.siroconsulting.com/ Consulenza, internazionalizzazione, comunicazione e web reputation per la tua impresa! it-it Fri, 6 Feb 2026 09:46:04 +0000 Fri, 10 Oct 2014 00:00:00 +0000 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 amministrazione@siroconsulting.com (Siro Consulting) amministrazione@siroconsulting.com (Simona Petrozzi) Archivio https://www.siroconsulting.com/vida/foto/sfondo.jpg siroconsulting.com Rss https://www.siroconsulting.com/ Il cognome come Brand: perché la reputazione è il pilastro della Family Governance https://www.siroconsulting.com/post/891/il-cognome-come-brand-perche-la-reputazione-e-il-pilastro-della-family-governance

Quando il destino dell’azienda è legato a doppio filo all’immagine della famiglia, la gestione della reputazione diventa un atto di responsabilità verso le generazioni future.

 

La “forza fragile” della tradizione familiare 

Oggi, nell’era digitale, il rischio legato alle aziende familiari e al loro passaggio generazionale è amplificato. Il confine tra vita privata e vita aziendale è sottile: dopotutto, il cognome scritto sul citofono di casa è lo stesso che appare sulle insegne della fabbrica, sui prodotti dell’azienda e sulla carta intestata. 

Questo legame con la tradizione e con la legacy familiare è la forza del family business, ma è anche il suo tallone d’Achille. Un incidente reputazionale che colpisce un singolo membro della famiglia – anche se non operativo in azienda – può generare un effetto domino devastante sul valore del Brand e sulle relazioni con banche e stakeholder.

1. Il “contagio reputazionale”

Perché inserire la reputazione nella family governance? Perché il rischio è sistemico. Immaginiamo alcuni scenari comuni: un erede della GenZ pubblica contenuti inappropriati sui social media; un conflitto tra rami familiari per l’eredità finisce sui giornali (magari con una Litigation PR mal gestita); un membro del CdA viene coinvolto in una vicenda giudiziaria personale.

In tutti questi casi, il mercato non distingue tra “la persona” e “l’azienda”. Il danno d’immagine si traduce immediatamente in perdita di fiducia da parte dei clienti, difficoltà nell’attrarre talenti e, nei casi peggiori, in un calo del valore.

2. Normare la reputazione: pratiche concrete

La reputazione non può essere lasciata al caso o al buon senso dei singoli. Deve essere governata. Integrare la tutela reputazionale nel codice aziendale significa stabilire regole chiare prima che scoppi la crisi. È qui che entra in gioco una figura terza come SIRO Consulting, che insegna alle aziende familiari come gestire la propria reputazione.

In questi casi, una parte terza specializzata arriva dove la dirigenza non riesce non solo per diversità di competenze, ma anche per maggiore distacco e percezione esterna del family brand, guidando le imprese familiari negli attuali scenari di complessità unendo competenze tecniche e capacità strategico-aziendali.

Ecco cosa suggeriamo in SIRO Consulting quando affianchiamo le famiglie imprenditoriali:

  • Social Media Policy: linee guida chiare su cosa può essere condiviso pubblicamente dagli esponenti della famiglia e dell’azienda in generale, per non compromettere l’immagine aziendale;
  • Protocolli di crisi: definire un portavoce unico e una catena di comando per evitare dichiarazioni contraddittorie che alimentano il pettegolezzo;
  • Scudo per la privacy: strategie preventive di reputazione digitale e monitoraggio per proteggere la sfera privata dei membri della famiglia da attacchi strumentali;
  • Codice etico di comunicazione: stabilire da subito uno statuto aziendale con un codice di condotta per le comunicazioni interne ed esterne è un buon modo per prevenire e disciplinare comportamenti a rischio per la reputazione aziendale.

3. Educare le prossime generazioni: da eredi a custodi del Brand

La Governance non è fatta solo di divieti, ma soprattutto di cultura, e il passaggio generazionale è il momento più critico. Le nuove generazioni sono native digitali e non possiamo chiedere loro di sparire dai social, ma dobbiamo educarli alla responsabilità digitale. 

Formare i giovani eredi sulla gestione della propria immagine significa prepararli al ruolo di azionisti o manager. Il loro profilo Instagram non è solo un diario personale, ma una vetrina che riflette valori costruiti negli anni, anche dalle generazioni precedenti.

4. Il ruolo del consulente terzo

Spesso è difficile per un genitore imporre queste regole a un figlio, o per un fratello parlarne con una sorella: qui, le dinamiche emotive possono prendere facilmente il sopravvento. Entra così in gioco il valore di un advisor esterno come SIRO Consulting. 

La nostra figura garantisce imparzialità e professionalità. Non giudichiamo le dinamiche familiari, ma proteggiamo l’interesse superiore: la continuità dell’azienda. 

Interveniamo con:

  • Audit reputazionali sui membri chiave;
  • Formazione specifica per la famiglia;
  • Gestione legale e comunicativa di eventuali crisi (Litigation PR).

Lo scopo ultimo: proteggere la legacy

La family governance serve a garantire che l’azienda sopravviva alle persone. Oggi, questo non è possibile senza una strategia reputazionale blindata. 

Proteggere il “buon nome” della famiglia non è orgoglio: è la più alta forma di tutela del patrimonio e l’unico modo per consegnare alle future generazioni un’eredità intatta, credibile e pronta per le sfide di domani.

 

Non aspettare la valanga, contattaci per una consulenza sulla tua reputazione aziendale (e familiare) e previeni in rischio. È il regalo più prezioso che puoi lasciare ai tuoi eredi. 

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Fri, 6 Feb 2026 09:46:04 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/891/il-cognome-come-brand-perche-la-reputazione-e-il-pilastro-della-family-governance giulia.gallo@siroconsulting.com (Giulia Gallo)
Employer Branding e Brand Ambassador: cosa significa, perché sono legati e come puoi applicarli a vantaggio della tua reputazione. https://www.siroconsulting.com/post/892/employer-branding-e-brand-ambassador-cosa-significa-perche-sono-legati-e-come-puoi-applicarli-a-vantaggio-della-tua-reputazione

Tu e i tuoi dipendenti siete i migliori influencer che la tua azienda possa avere: ecco come trasformare le risorse umane in una risorsa attiva per il Branding.

 

Il paradosso della fiducia

Viviamo in un’epoca di scetticismo. Le persone si fidano sempre meno delle pubblicità istituzionali, dei comunicati stampa e dei loghi aziendali. Di chi si fidano, allora? Delle persone. Secondo una ricerca riportata da LinkedIn [1], quando si parla di condizioni di lavoro e integrità aziendale l’opinione di un dipendente è considerata tre volte più credibile di quella di un CEO o di un manager.

È qui che l’Employer Branding e i Brand Ambassador smettono di essere termini da manuale HR e diventano strumenti vitali per la reputazione aziendale. Si tratta di costruire un’immagine del marchio autentica e a prova di crisi, partendo dall’interno.

1. Che cos’è l’Employer Branding?

Molti confondono l’Employer Branding con i benefit aziendali: l’area pausa in ufficio, la frutta fresca, lo smart working. Sono tutti benefit fondamentali, ma l’Employer Branding è una faccenda più ampia: è la reputazione che la tua azienda trasmette tramite l’immagine del datore di lavoro.

Cosa si dice davvero di te nei corridoi, nelle chat di WhatsApp e su portali come Glassdoor o Indeed? L’Employer Branding parte dalla risposta a questa domanda. Una buona strategia allinea l’identità dell’azienda (chi dite di essere) con l’esperienza reale dei dipendenti (chi siete veramente). E quando c’è discrepanza tra realtà e pubblicità, nasce il danno reputazionale.

2. Chi sono i Brand Ambassador?

I Brand Ambassador interni sono i dipendenti che scelgono spontaneamente di promuovere l’azienda, i suoi valori e i suoi servizi attraverso i propri canali personali digitali (LinkedIn, Instagram) e analogici (passaparola). Ma attenzione: non sono venditori, sono testimonial. Quando un ingegnere condivide con orgoglio un progetto appena chiuso, o una responsabile HR posta una foto del team building, stanno portando avanti una campagna marketing molto efficace. Stanno dicendo al mondo “sono fiero di lavorare qui".

3. Perché sono legati a doppio filo?

Non puoi avere l’uno senza l’altro.

 

Senza Employer Branding, l’ambiente di lavoro può essere percepito come tossico o disorganizzato. Così facendo non avrai Ambassador, ma detrattori. I dipendenti potrebbero usare i propri canali per lamentarsi, creando crisi reputazionali.

D’altro canto, senza Brand Ambassador puoi avere la cultura aziendale migliore del mondo, ma nessuno che la racconta all’esterno. L’Employer Branding ha bisogno delle voci dei dipendenti per diventare visibile e credibile.

4. Come applicarli a vantaggio della Reputazione 

Trasformare i dipendenti in Ambassador non avviene per magia, ma serve una strategia che unisca HR, Comunicazione e Legal. 

Ecco alcune buone pratiche:

  • Saper leggere il clima interno: prima di chiedere ai dipendenti di parlare bene di te, devi essere sicuro che ne abbiano motivo. In Siro partiamo spesso dall’analisi del sentiment interno. Risolvere i conflitti interni è il primo passo per ripulire la reputazione esterna;
  • Statuto per i Social Media: la soluzione non è vietare i social, ma educare. Serve una Social Media Policy chiara che spieghi cosa si può condividere, come proteggere i dati sensibili e come comportarsi online. Questo tutela sia l’azienda che il dipendente;
  • Formazione Social interna e Personal Branding: offrire ai dipendenti un corso su come curare il proprio profilo LinkedIn o il proprio Personal Branding è un regalo che fate alla loro carriera, ma che torna indietro all’azienda con gli interessi. Un dipendente con un profilo curato e autorevole trasferisce quell’autorevolezza al Brand aziendale che rappresenta;
  • Fornire contenuti: create un flusso di foto, notizie e grafiche che i dipendenti possano condividere facilmente, se lo desiderano;
  • Incoraggiamento alla condivisione: solo dopo un’attenta analisi del clima aziendale, si può pensare ad una strategia attiva. Organizzare un team building indicando chiaramente un hashtag (ad esempio #TeamBuildingNomeAzienda) può incoraggiare la condivisione e far salire l’engagement sulle piattaforme.

5. I vantaggi competitivi

Implementare questa strategia porta risultati misurabili: fornisce uno scudo contro le crisi, attira talenti e fornisce canali di “earned marketing” con un engagement in media 8 volte superiore rispetto ai canali corporate.

La conversazione positiva intorno al brand, poi, si trasferisce anche ai portatori d’interesse, trasmettendo affidabilità, unità, coesione appetibili non solo per i dipendenti futuri, ma anche per i clienti.

Conclusione

Le persone non si fidano delle aziende, ma delle persone e delle relazioni. Investire in Employer Branding e formare i Brand Ambassador significa smettere di usare il megafono aziendale e iniziare a far cantare il coro. 

Con un’attenta coordinazione alla comunicazione e grazie a consulenti come SIRO Consulting, la tua prossima grande campagna di reputazione la faranno le persone che siedono negli uffici accanto al tuo.

Contattaci per scoprire come!

 

[1] https://business.linkedin.com/content/dam/business/talent-solutions/global/en_us/c/pdfs/ultimate-list-of-employer-brand-stats.pdf

 

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Mon, 2 Feb 2026 09:47:52 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/892/employer-branding-e-brand-ambassador-cosa-significa-perche-sono-legati-e-come-puoi-applicarli-a-vantaggio-della-tua-reputazione giulia.gallo@siroconsulting.com (Giulia Gallo)
Tutti i vantaggi degli eventi aziendali: dall’HR alla Brand Reputation https://www.siroconsulting.com/post/889/tutti-i-vantaggi-degli-eventi-aziendali-dall-hr-alla-brand-reputation

L’errore più comune è vedere un evento come un costo o un “accessorio”. In SIRO invece, grazie alla nostra divisione JS Excellence Event Staffing è un fatto strategico: un evento è l’unico strumento di comunicazione che agisce contemporaneamente su HR, marketing e reputazione corporate: un investimento con un ROI reputazionale altissimo.

Molti imprenditori considerano gli eventi aziendali come un costo o, nel migliore dei casi, un “di più”. Il know-how che abbiamo acquisito in SIRO Consulting ci insegna però che questa si rivela essere una visione limitata.

Parliamo spesso di digital communication: di certo un aspetto fondamentale nel mondo mediatico di oggi, ma non l’unico. Le aziende non devono dimenticare che siamo nell’era della comunicazione trasversale, in cui un evento (fisico o ibrido) è uno degli strumenti più potenti di reputation management a disposizione di un brand, e che può abitare tanto luoghi fisici – convention, workshop o cene di gala – quanto le pagine digitali, grazie ad attente azioni di ufficio stampa e Digital PR.

Perché, a differenza di una campagna digitale, un evento agisce in tempo reale su più livelli: rafforza la cultura interna, crea connessioni emotive attraverso il marketing emozionale e proietta un’immagine di leadership tramite strategie di personal branding e brand reputation. È il momento in cui l’azienda è il proprio brand, senza filtri. Vediamo come.

1. Oltre la “festa aziendale”: i benefici HR e l’employer branding

Nell’epoca delle “grandi dimissioni” e del quiet quittingtrattenere i talenti è una sfida. L’evento interno non è solo “divertimento”, è il collante della cultura aziendale. Un evento ben riuscito – come un workshop strategico o una convention motivazionale – fa sentire il team parte di un progetto più grande.

È l’occasione per la leadership di allinearsi davvero con i valori comunicati sulla pagina web e di raccontare face-to-face la propria visione, rafforzando la mission. I dipendenti orgogliosi diventano così i primi brand ambassador dell’azienda. Un evento curato li spingerà a condividere la loro esperienza, migliorando la reputazione dell’azienda come luogo di lavoro.

2. Il palcoscenico del brand: show, don’t tell.

Un evento è un comunicato stampa vivente. È il palcoscenico su cui l’azienda dimostra la sua competenza, la sua solidità e la sua visione agli stakeholder esterni – siano essi clienti, investitori o partner – e può diventare il primo passo verso il “bollino” di esperto di settore.

Invece di dire che il tuo brand è innovativo, un evento mostra l’innovazione. Invece di dire che la tua azienda è esperta di settore, puoi mostrarlo con azioni tangibili e collettive.

Organizzare un workshop o una presentazione con relatori di alto profilo posiziona l’azienda come un’autorità nel suo settore; un evento trasparente e ben organizzato, come la presentazione dei risultati annuali prima delle feste, rafforza la fiducia di investitori e partner e dimostra eccellenza e affidabilità.

Conferenze stampa e lanci prodotto fanno entrare poi una valuta fondamentale: la notiziabilità. Questa può generare contenuti multimediali (foto, video, interviste) che amplificano la visibilità del brand ben oltre la durata dell’evento stesso, che si può rivelare dunque un investimento a medio e persino lungo termine.

3. Rafforzare i legami emotivi: marketing emozionale e crowdfunding 

Le persone dimenticano i dati, ma ricordano le emozioni, e gli eventi sono il veicolo perfetto per il marketing emozionale.

Organizzare un evento di fundraising o charity non è solo etico, è strategicamente brillante. Dimostra azioni concrete sui valori aziendali in tematiche chiave come ESG e la responsabilità sociale e crea una connessione emotiva profonda con la collettività. Se poi gli eventi coinvolgono anche realtà istituzionali, ne può beneficiare la country brand reputation. 

Ma attenzione: la comunicazione di oggi premia onestà e trasparenza. La charity non è un evento che deve portare un ritorno economico, e il pubblico lo sa. Strumentalizzazioni come greenwashing, pinkwashing ecc. non solo non servono a nulla, ma possono essere un vero boomerang per la tua reputazione. Gli eventi di beneficenza devono essere solo un promemoria sporadico di quello è, secondo le parole della nostra Founder Simona Petrozzi, “il virtuoso fare quotidiano”. 

4. Il rischio dell’improvvisazione

Tutti questi benefici, però, possono crollare se la progettazione e l’esecuzione dell’evento risultano mediocri. Un evento organizzato male crea l’effetto opposto: un danno reputazionale immediato.

Un microfono che non funziona, staff non preparato o non multilingue, una logistica caotica, un moderatore non all’altezza... ogni dettaglio comunica sciatteria, che viene riflessa inevitabilmente sulla tua immagine aziendale. Qui si inserisce il valore della divisione JS Excellence Event Staffing di SIRO Consulting. Non si tratta di “trovare personale”, ma di curare ogni punto di contatto reputazionale.

Avere interpreti multilingue garantisce un respiro internazionale; avere relatori e speaker esperti garantisce contenuti di valore; avere hostess e addetti alla logistica “premium” garantisce un’esperienza fluida che riverbera l’eccellenza del brand.

Conclusione: sinergia strategica 

Un evento aziendale non è un costo da tagliare. È un asset strategico che lavora simultaneamente sull’HR, sul marketing e sulla reputazione. È l’investimento più efficace sul “fattore umano” dell’azienda, sia interno (dipendenti) che esterno (clienti).

Nell’era digitale, l’esperienza “live” diventa un lusso e un potentissimo differenziatore. Affidare l’organizzazione (dalla strategia alla logistica) a professionisti come Siro Consulting e la sua divisione JS Excellence Event Staffing non significa delegare una festa, ma progettare attivamente la propria reputazione.

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Fri, 16 Jan 2026 13:05:44 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/889/tutti-i-vantaggi-degli-eventi-aziendali-dall-hr-alla-brand-reputation giulia.gallo@siroconsulting.com (Giulia Gallo)
A febbraio torna l’alta formazione: parte il nostro corso di “Comunicazione Efficace, Personal Branding e Public Speaking” per migliorare la tua reputazione! https://www.siroconsulting.com/post/890/a-febbraio-torna-l-alta-formazione-parte-il-nostro-corso-di-&8220comunicazione-efficace-personal-branding-e-public-speaking&8221-per-migliorare-la-tua-reputazione-

Siamo orgogliosi di annunciare la partenza del nostro nuovo percorso formativo in “Comunicazione Efficace, Personal Branding e Public Speaking” per migliorare la tua reputazione! 

Progettato da Siro Consulting nella figura della nostra COO Dott.ssa Simona Petrozzi, Esperta di Web Reputation, in collaborazione con la Dott.ssa Laura Landolfi, Giornalista e Docente di Public Speaking. 

Si tratta di un corso verticale che unisce le tecniche di Public Speaking (come dizione, voce e presenza scenica) alle strategie di Personal Branding e Reputation.

Tra gli obiettivi del corso troverai:

  • Comunicare con chiarezza e sicurezza in ogni contesto (meeting, eventi, media); 
  • Gestire lo stress e la presenza scenica durante il public speaking; 
  • Aumentare la propria autorevolezza e il carisma personale; 
  • Costruire relazioni professionali solide, basate sulla fiducia; 
  • Trasformare la propria immagine in un vantaggio competitivo.

Perché saper comunicare non è solo una soft skill, ma rappresenta un asset strategico fondamentale per la propria immagine professionale e per acquisire sicurezza in contesti diversificati.

Il corso è rivolto a professionisti, imprenditori e manager, e a chiunque desideri il proprio standard comunicativo e la propria reputazione.

Il corso si terrà in presenza a Roma in zona Centro. Sede e giorni saranno comunicati in seguito e soggetti a disponibilità. 

Per saperne di più, trovi tutti i dettagli nella locandina o puoi contattaci a info@siroconsulting.com

Ti aspettiamo!

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Tue, 13 Jan 2026 10:12:28 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/890/a-febbraio-torna-l-alta-formazione-parte-il-nostro-corso-di-&8220comunicazione-efficace-personal-branding-e-public-speaking&8221-per-migliorare-la-tua-reputazione- giulia.gallo@siroconsulting.com (Giulia Gallo)
“Dottor Google” vs lo Specialista: come difendere la Medical Reputation nell’era delle recensioni online https://www.siroconsulting.com/post/888/&8220dottor-google&8221-vs-lo-specialista-come-difendere-la-medical-reputation-nell-era-delle-recensioni-online

Ci vogliono 10 anni per prendere una specializzazione medica. Ci vogliono 10 secondi per scrivere una recensione falsa. La reputazione medica è un asset fondamentale per i professionisti sanitari: vediamo perché e come costruirla al meglio.

Introduzione: la “visita” inizia prima dell’appuntamento

C’era una volta il camice bianco, simbolo di autorità e competenza. Oggi, quell’emblema deve fare i conti con un nuovo giudice, spesso implacabile e non sempre qualificato: il web. Prima ancora di entrare nel vostro studio, il paziente vi ha già “visitato”. Ha digitato il vostro nome su Google, ha controllato le stelline su MioDottore o su Google, ha cercato conferme sui forum. Tutto questo è lecito, ma può intaccare la vostra reputazione professionale se non si adoperano le giuste precauzioni. In questo scenario, la Medical Reputation non è vanità: è il pilastro su cui si regge la fiducia verso il terapeuta. Ma cosa succede quando questa fiducia viene minata da una recensione diffamatoria, da un attacco ingiustificato o da una fake news?

1. Il sintomo: quando una stella brucia anni di carriera

Per un medico, un dentista o una clinica privata, la reputazione digitale presenta una vulnerabilità unica: l’asimmetria. Ci vogliono trent’anni di studi e sacrifici per costruire una carriera, ma bastano trenta secondi e una connessione internet per incrinarla. Il problema principale non è la critica costruttiva (sempre legittima), ma due fenomeni patologici del web:

  • La recensione diffamatoria: spesso anonima o proveniente da profili fake, che non attacca la prestazione professionale ma la dignità del medico, usando toni offensivi o riportando fatti non veritieri.
  • L’associazione a fake news: In ambito sanitario, vedere il proprio nome associato a notizie false o pratiche non scientifiche per un errore dell’algoritmo è un rischio gravissimo per l’autorevolezza scientifica.

2. La diagnosi: diritto di critica o diffamazione?

Qui entra in gioco la competenza di Siro Consulting. Molti professionisti sanitari pensano di dover “subire” in silenzio per paura di peggiorare la situazione o per vincoli di privacy. Non è così. Esiste una linea di demarcazione legale netta tra il diritto di critica (tutelato) e la diffamazione (perseguibile). Quando un contenuto online supera i limiti della continenza formale (usa linguaggio lesivo) o della verità dei fatti (racconta episodi falsi), non siamo più nel campo delle opinioni, ma in quello dell’illecito.

3. La cura: Litigation PR e Digital Forensics

Come si interviene? L’approccio non può essere emotivo o impulsivo, ma occorrono metodi tecnico-legali. Alcuni di questi includono:

  • Rimozione e de-indicizzazione: attraverso procedure legali specifiche, è possibile richiedere la rimozione di contenuti diffamatori dai portali o la loro de-indicizzazione dai motori di ricerca;
  • Identificazione: in casi di gravità penale (es. stalking, minacce, diffamazione aggravata), l’anonimato del web non è uno scudo impenetrabile.
  • Litigation PR: gestire la comunicazione durante un eventuale contenzioso per evitare che la “gogna mediatica” anticipi o sovverta la verità giudiziaria.

4. La prevenzione: costruire un’immunità digitale

Difendersi non basta. La migliore strategia di Medical Reputation è “occupare lo spazio” con contenuti di qualità. Se un paziente cerca il vostro nome, la prima cosa che deve trovare non è un forum anonimo, ma il vostro sito, le vostre pubblicazioni, interviste autorevoli e profili ufficiali curati. Questo processo di Digital Image Building e di Personal Branding crea un “cuscinetto” di reputazione positiva che protegge il professionista da eventuali attacchi futuri.

Conclusione: La fiducia è il primo farmaco

Nel rapporto medico-paziente, la fiducia è il primo passo verso la cura. Proteggere la vostra reputazione online non significa nascondere la polvere sotto il tappeto, ma garantire che la vostra professionalità reale corrisponda alla vostra immagine virtuale. 

Noi di SIRO Consulting in questo siamo specialisti: inizia subito a costruire la tua immagine e non lasciare che sia “Dottor Google” o un utente anonimo a definire chi sei.

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Mon, 5 Jan 2026 12:58:07 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/888/&8220dottor-google&8221-vs-lo-specialista-come-difendere-la-medical-reputation-nell-era-delle-recensioni-online giulia.gallo@siroconsulting.com (Giulia Gallo)
Dalla query alla domanda: l’AI come nuovo intermediario di ricerca e gli effetti sulla Brand Reputation https://www.siroconsulting.com/post/887/dalla-query-alla-domanda-l-ai-come-nuovo-intermediario-di-ricerca-e-gli-effetti-sulla-brand-reputation

Recenti statistiche[1] confermano una tendenza in crescita: l’AI non è più solo uno strumento tecnologico, ma un filtro attivo tra il brand e il consumatore. Tuttavia, le aziende a volte faticano a tenere il passo, e spesso subiscono la narrazione dei modelli linguistici invece di guidarla. Si può però passare da una gestione passiva della propria immagine online a una strategia attiva di “Data Feeding”: ecco come.

 

Lo scenario attuale: Perché la SEO[2] e il SEM[3] sono la priorità #1 (per ora)

Lo scenario della comunicazione online di oggi ci fornisce un dato chiave: secondo l’Advanced Web Ranking (ottobre 2025), la quasi totalità dei click (CTR) si ferma alla prima e seconda pagina di Google, con una prevalenza di ricerche eseguite tramite dispositivo mobile.

Questo come si traduce in termini di Corporate e Brand Reputation? Istituti di credito, partner e stakeholder verificano ancora la solidità aziendale tramite la ricerca tradizionale. Essere visibili sui motori di ricerca ed avere notizie positive posizionate in alto nella SERP[4] rimane la base della credibilità aziendale.

Tuttavia, sta nascendo un binario parallelo. Le nuove generazioni (e sempre più professionisti) non cercano più solo per parole chiave, ma pongono domande complesse direttamente ad un nuovo intermediario: le Intelligenze Artificiali.

Il cambio di paradigma: dalla “ricerca” alla “risposta”

L’utente medio, soprattutto quando si tratta di audience con presenza di “Millennials” o “GenZ” (mettendo dunque insieme i nati tra la metà degli anni Ottanta e la prima decade del Duemila) non digita più “Azienda Tal dei Tali sito” sui motori di ricerca, ma chiede direttamente all’assistente AI: “L’Azienda Tal dei Tali è affidabile? Come tratta i dipendenti? Ci sono stati scandali?”. E questo non vale solo per i clienti, ma condiziona anche l’immagine aziendale nei confronti di fornitori, partner e futuri dipendenti.

Questi dati, particolarmente rilevanti per le PMI che hanno tendenzialmente meno record sui mass media tradizionali, sono la nuova frontiera per la reputazione aziendale, soprattutto per quelle realtà le cui customer personas[5] ricadono nelle generazioni native digitali.

Il pericolo del “vuoto informativo” e le allucinazioni

Il rischio è quello di incorrere in un “effetto black box”: a differenza di Google, che offre una lista di link poi scelti attivamente dall’utente, l’IA elabora una risposta unica e sintetica

Questa risposta si basa su ciò che l’AI ha “letto” nel corso suo addestramento e di cui continua a rifornirsi attraverso l’uso del web e l’aggiornamento tramite l’acquisizione di nuove fonti online per i propri data set.

Se l’AI però non trova informazioni ufficiali, aggiornate e positive (il “vuoto informativo”), rischia di riempire gli spazi mancanti con:

  • Allucinazioni, vale a dire errori generati dal sistema del modello linguistico che, pur di generare una risposta, può inventare alcuni fatti ex novo;
  • Vecchi pettegolezzi o notizie negative datate che hanno però ancora un peso digitale a causa della mancanza di informazioni recenti positive.

Di conseguenza, l’IA potrebbe associare al Brand o all’azienda un sentiment errato o pregiudizievole, semplicemente perché non ha trovato nulla di meglio da dire.

La strategia: il Data Feeding

La migliore strategia di contrasto a una reputazione negativa sulle AI è l’azione proattiva: occorre “dare in pasto” (letteralmente: Data Feeding) al Web contenuti di qualità costanti e aggiornati.

Ma cosa pubblicare? Spesso si crede di non avere contenuti aziendali rilevanti, ma questa cecità è frutto di un bias comunicativo. Le buone pratiche quotidiane dell’azienda, infatti, sono già un ottimo propellente per la reputazione di un Brand.

Non bisogna pubblicare solo promozioni, sconti e altri indicatori del marketing tradizionale, ma contenuti sostanziali: report ESG e di impegno alla sostenibilità, storia della famiglia proprietaria e dell’imprenditore nel caso di family business, news aziendali ed eventi. Se guarderete bene al cuore della vostra azienda, i contenuti saranno davvero infiniti.

Costruire una barriera reputazionale positiva

Prevenire è meglio che curare: non si può aspettare la crisi. Bisogna pre-costituire una Web Identity forte e multicanale.

Una barriera reputazionale positiva serve a contrastare le crisi (sia quelle evitabili che non) errori giudiziari o scambi di identità (nel caso di omonimie o omonimie parziali). Se l’AI ha 100 notizie positive e 1 negativa, allora la sintesi tenderà al positivo.

Queste buone pratiche, poi, vanno portate avanti senza dimenticare un precetto assoluto, che è diventato uno dei nostri mantra in SIRO Consulting: “ripulire” il web è impossibile, ma si può (e si deve) ripristinare la correttezza dell’informazione!

Conclusioni

L’IA è una sfida, ma anche un’enorme opportunità per chi sa gestirla. Le nuove tendenze dell’esperienza utente ci insegnano una necessità che diventerà un imperativo: affidarsi a professionisti per monitorare cosa l’IA “pensa” del tuo brand e costruire una strategia di contenuti che protegga il valore aziendale nel lungo termine.

 

 

[2] Search Engine Optimization, le pratiche di posizionamento che consentono una visualizzazione alta nei motori di ricerca grazie all’impiego di parole chiave ad alta indicizzazione all’interno dei contenuti pubblicati.

[3] Search Engine Marketing, quelle pratiche di marketing che, attraverso l’uso di pubblicità e sponsorizzazioni pagate, offrono maggiore visibilità tra i risultati di ricerca.

[4] Search Engine Results Page, la pagina dei risultati che Google o altri motori di ricerca restituiscono a seguito di una domanda dell’utente.

[5] Cliente tipo medio collocato nel range del target aziendale per interessi, geolocalizzazione e, particolarmente rilevante per questo tema, dati demografici.

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Fri, 5 Dec 2025 09:42:55 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/887/dalla-query-alla-domanda-l-ai-come-nuovo-intermediario-di-ricerca-e-gli-effetti-sulla-brand-reputation giulia.gallo@siroconsulting.com (Giulia Gallo)
Quanto è importante curare la propria immagine in ottica “glocal”? Perché l’internazionalizzazione è una sfida soprattutto di reputazione culturale https://www.siroconsulting.com/post/886/quanto-e-importante-curare-la-propria-immagine-in-ottica-&8220glocal&8221-perche-l-internazionalizzazione-e-una-sfida-soprattutto-di-reputazione-culturale

Quando pensano di esportare i propri beni e servizi, molti brand iniziano a parlare di logistica, export e vendite. Internazionalizzare però non significa solo tradurre il proprio sito web. Significa tradurre (etimologicamente parlando: portare dall’altra parte) la propria reputazione in un contesto culturale e legale completamente diverso, dove le regole (e i rischi) non sono quelli di chi gioca in casa.

 

Pensa global, parla local, agisci glocal

Avere il miglior prodotto su piazza, individuare un buco di offerta nel mercato target, efficientare la logistica; tutti parametri imprescindibili, ma non saranno sufficienti ad alzare le vendite e far fiorire la tua attività fuori dai confini domestici. Senza l’individuazione del target e delle sue marche socio-culturali, il brand semplicemente non avrà appeal. In poche parole, quando si pensa global, non c’è da dimenticare il valore del local.

Il rischio culturale e il glocal marketing

Un aspetto da non sottovalutare nella traduzione d’azienda in un contesto internazionale è rappresentato dal temibile rischio di gaffe sul piano sociale e culturale. Un naming che, in contesti esteri, può avere un significato offensivo o una campagna pubblicitaria “sorda” nei confronti del contesto target; sono errori che ti faranno apparire non solo fuori luogo, ma anche alieno, distaccato, persino disinteressato e poco autentico. 

Le grandi corporate ci insegnano le migliori pratiche di localizzazione di mercato, a partire dall’adeguamento dei gusti nel settore alimentare – McDonald’s tra tutti è un caso che fa scuola, con i suoi menù pensati ad hocper i diversi paesi del franchise – fino all’inseguimento dell’immaginario del consumatore – come nel caso delle campagne FIAT 500 negli Stati Uniti, che puntano sulla nostalgia nel mercato nostrano ma che esaltano il design vintage e l’italianità in quello statunitense. 

Non solo marketing: rischio reputazionale, corporate branding e country brand reputation

Internazionalizzare non significa però solo parlare al consumatore; significa prima di tutto parlare la stessa lingua di investitori e stakeholder. Se è vero che il Made in Italy è già un buon biglietto da visita per molti settori aziendali e industriali, non è di certo sufficiente ad esportare un business. Inutile dirlo: senza contatti, senza investimenti e con zero credibilità, si resta fermi al via. C’è quindi bisogno di cambiare prospettiva: ricordarci di esportare il brand prima ancora del prodotto

Come farlo? Tenendo conto dei diversi rischi legali della legislazione estera e curando la propria reputazione aziendale sui canali target. La Web Reputation e la Privacy sono gestite diversamente nel mondo: un sito non conforme al GDPR è un problema in UE, ma un sito non conforme al CCPA (California) o alle leggi sulla censura in altri paesi è un rischio diverso. In questo campo, gli obblighi di compliance e la trasparenza sono fattori da tenere sotto stretta sorveglianza.

Strategie di crescita: benchmarking e analisi reputazionale

La soluzione a questi problemi è un’analisi reputazionale preliminare, aspetto che da noi in SIRO Consulting è di vitale importanza e su cui abbiamo acquisito competenze specifiche. Due step fondamentali sono il benchmarking e l’OSINT (Open Source Intelligence). Queste strategie vanno ripartire su tre soggetti: occorre verificare la propria situazione reputazionale nel paese d’esportazione, quella dei competitor nel mercato di riferimento e infine condurre un’analisi circa la percezione della reputazione nel contesto culturale estero. 

Buone pratiche, queste, che permettono all’azienda di comprendere come il nuovo pubblico percepisce i propri valori prima ancora di lanciare il prodotto e comprare il biglietto aereo.

Conclusioni

L’internazionalizzazione, in sintesi, è forse l’esame più complesso per la reputazione di un brand. Arrivare impreparati in un nuovo mercato non è un rischio calcolato, è una passività strategica. 

Le analisi preliminari non sono un costo opzionale, ma l’investimento fondamentale che protegge tutti. Non servono a “comprare” la reputazione, ma a costruirla su fondamenta solide, legali e culturalmente consapevoli, determinando al tempo stesso un vantaggio competitivo. 

Navigare queste acque complesse richiede una guida esperta. In SIRO Consulting, agiamo come un partner strategico per assicurare che il vostro brand non solo arrivi nel nuovo mercato, ma che vi possa prosperare in modo etico, legale e, soprattutto, reputazionale.

 

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Thu, 4 Dec 2025 10:07:43 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/886/quanto-e-importante-curare-la-propria-immagine-in-ottica-&8220glocal&8221-perche-l-internazionalizzazione-e-una-sfida-soprattutto-di-reputazione-culturale giulia.gallo@siroconsulting.com (Giulia Gallo)
La tua azienda usa l’AI? L’inciampo di Deloitte può essere un avvertimento per la tua corporate reputation https://www.siroconsulting.com/post/885/la-tua-azienda-usa-l-ai-l-inciampo-di-deloitte-puo-essere-un-avvertimento-per-la-tua-corporate-reputation

La tua azienda usa l’AI? L’inciampo di Deloitte può essere un avvertimento per la tua corporate reputation

 

L’Intelligenza Artificiale è un’alleata strategica per le aziende, ma cosa succede quando viene usata con troppa leggerezza? Un caso recente che coinvolge una ben nota società di consulenza offre alcune lezioni preziose sui rischi e sulla necessità di un controllo umano.

È notizia di qualche settimana fa che il colosso britannico di consulenza Deloitte, membro dell’élite delle Big Four, abbia commesso un errore grossolano proprio a causa dell’uso delle AI, causando perdite monetarie, figuracce e, soprattutto, un possibile danno reputazionale.

Ma cosa è successo?

A luglio 2025, Deloitte consegna al Governo australiano il report Targeted Compliance Framework Assurance Review, pubblicato ad agosto dal Dipartimento per l’Occupazione e le Relazioni sul Lavoro. Il documento, costato al Governo australiano quasi mezzo milione di AUD, esamina il sistema che automatizza le sanzioni nel welfare nazionale.

Fin qui, nulla di strano. Appena si legge il documento, però, qualcosa non torna. Nel report, infatti, qualcuno inizia a notare diverse anomalie, quasi allucinazioni, tra cui citazioni false e bibliografia inventata di sana pianta. 

A scoprire l’inganno è Chris Rudge, docente dell’Università di Sydney e collega di Lisa Burton Crawford, anche lei docente della facoltà di giurisprudenza nello stesso ateneo. Rudge nota che il report attribuisce una serie di ricerche fittizie a Crawford, usandole per avvalorare il contenuto del documento. Ricerche che non erano mai state scritte.

Solo a seguito della pubblicazione di una versione congiunta (Deloitte e Governo australiano) e aggiornata dello stesso report, leggiamo l’aggiunta di una sezione che dichiara – o meglio, rivela – l’uso di LLM (grandi modelli linguistici; in poche parole, sistemi di Intelligenza Artificiale) nella stesura del report stesso. 

Da questa vicenda possiamo trarre due lezioni fondamentali per chiunque faccia impresa, in grande o in piccolo.

1. L’AI è un co-pilota, non un pilota automatico. 

Per quanto avanzati, i modelli di AI non sono infallibili. Sono un supporto incredibile per molti task, ma quando i compiti si fanno complessi la supervisione e la “manodopera” umana si fanno imprescindibili. L’intervento di collaboratori esperti è l’unica difesa contro le “allucinazioni” [1] e gli errori grossolani che queste macchine possono produrre.

2. La corporate reputation è un asset fragile e costoso

L’errore di Deloitte non è solo una figuraccia, è una ferita autoinflitta alla propria credibilità. Ma il danno reputazionale ha rischiato di espandersi anche a terze parti. Un esempio? I ricercatori citati nel report. 

La professoressa Crawford, citata a sproposito, ha rischiato di veder macchiata la sua reputazione accademica senza alcuna colpa. "È preoccupante vedere ricerche attribuite a me in questo modo" [2] ha dichiarato. 

Per Deloitte, invece, la perdita non è solo immateriale. Oltre al danno d’immagine, con questo passo falso l’azienda si trova a dover risarcire il Governo australiano e, di fatto, a ripetere il lavoro, con un doppio dispendio di risorse.

Traendo le somme, questo caso non demonizza l’IA, ma ci fornisce degli spunti di riflessione fondamentali, da appendere alla porta dell’ufficio. La reputazione è un bene da salvaguardare, ma anche una responsabilità reale nei confronti nostri e altrui.

L’intelligenza artificiale è uno strumento straordinario per potenziare il nostro lavoro, non per sostituirlo. La vera sfida per le imprese è integrare queste tecnologie mantenendo saldi tre pilastri: supervisione umana, trasparenza e tutela della brand reputation.

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[1] Per saperne di più, cfr. https://www.nytimes.com/2023/11/06/technology/chatbots-hallucination-rates.html

[2] Wired, Australia, Deloitte rimborserà il governo per un report pieno di citazioni inventate dall’AIhttps://www.wired.it/article/australia-deloitte-rimborso-governo-report-ai-citazioni-inventate/

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Wed, 12 Nov 2025 11:58:08 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/885/la-tua-azienda-usa-l-ai-l-inciampo-di-deloitte-puo-essere-un-avvertimento-per-la-tua-corporate-reputation giulia.gallo@siroconsulting.com (Giulia Gallo)
Deepfake: perché le norme UE non bastano e l’informatica forense è l’unica vera risposta https://www.siroconsulting.com/post/884/deepfake-perche-le-norme-ue-non-bastano-e-l-informatica-forense-e-l-unica-vera-risposta

Immaginate di ricevere una telefonata. La voce è quella, inconfondibile, del vostro Manager che vi ordina di autorizzare un bonifico urgente. O, peggio, che diventi virale il video un suo video in dichiarazioni compromettenti. Le immagini sembrano reali, la voce è identica, l’impatto sulla vostra reputazione è immediato. Peccato che sia tutto falso.

Non è fantascienza. È lo scenario, sempre più concreto, della minaccia deepfake, un’arma sofisticata per compiere frodi, campagne di disinformazione e attacchi mirati alla reputazione. Ma come ci si difende? L’Unione Europea ha risposto con l’AI Act, ma queste norme rischiano di essere “armi spuntate” [1]. Di fronte a una minaccia così tecnologicamente avanzata, la vera difesa legale arriva dalla consulenza informatica forense.

L’AI Act 2024 ha introdotto un principio cardine: la trasparenza obbligatoria. Qualsiasi contenuto deve essere etichettato come "artificiale" o "manipolato". Un passo importante, che crea un precedente legale: usare un deepfake per ingannare diventa una violazione palese della legge, aggravata da diversi gradi di rischio determinati dalla legislazione UE. Per le aziende, i rischi sono tangibili: frodi, danni reputazionali, concorrenza sleale.

Ma è qui che l’arma si rivela inefficace. Un malintenzionato che crea un video per diffamare un’azienda o per orchestrare una frode si preoccuperà di aggiungere l’etichetta "contenuto artificiale"? Ovviamente no. La norma, pensata per un uso etico della tecnologia, è facilmente aggirabile da chi agisce in malafede. E se i colpevoli possono essere senz’altro perseguiti, il danno reputazionale nel frattempo è fatto.

La legge pone quindi un sano principio, ma lascia una domanda aperta: se venite attaccati, come dimostrate in modo inconfutabile che quel contenuto è un falso? Non ci si può difendere da una prova tecnologica con una semplice smentita verbale. Serve una contro-prova tecnologica. È qui che interviene la consulenza informatica forense.

Noi di Siro Consulting abbiamo sviluppato un’area di competenza specifica per rispondere a questa minaccia attraverso software e analisi specialistiche delle “impronte digitali” reputazionali.

I risultati vengono formalizzati in una perizia tecnica forense. Questa non è una semplice smentita, è la prova oggettiva che smonta il falso e può essere usata in tribunale e comunicata agli stakeholder per ristabilire la verità.

I deepfake sono una minaccia sofisticata e in continua evoluzione. L’AI Act europeo è un’importante dichiarazione d’intenti, ma occorrono perizie di informatica forense per attuarlo. 

Nell’era della realtà artificiale, la capacità di distinguere il vero dal falso, e soprattutto di provarlo è l’unica, vera frontiera per la gestione del rischio e la tutela della reputazione.

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[1] Agenda Digitale, Tutti i danni dei deepfake: perché le norme Ue sono armi spuntatehttps://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/tutti-i-danni-dei-deepfake-perche-le-norme-ue-sono-armi-spuntate/

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Fri, 17 Oct 2025 12:45:41 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/884/deepfake-perche-le-norme-ue-non-bastano-e-l-informatica-forense-e-l-unica-vera-risposta giulia.gallo@siroconsulting.com (Giulia Gallo)
Da ABC a Roccaraso: la “Cancel Culture” non è un pericolo per le sole celebrità. È un rischio per ogni impresa. https://www.siroconsulting.com/post/883/da-abc-a-roccaraso-la-&8220cancel-culture&8221-non-e-un-pericolo-per-le-sole-celebrita-&200-un-rischio-per-ogni-impresa

Un monologo satirico che finisce male. Una battuta interpretata nel modo sbagliato. E in poche ore, il mondo sembra crollare. È successo di recente a Jimmy Kimmel, uno dei volti più noti e consolidati della TV americana, messo “in pausa” dal suo stesso network dopo una tempesta di polemiche online, polarizzate con e contro di lui. Un evento che molti potrebbero liquidare come l’ennesima bizzarria dei palinsesti statunitensi, ma che in realtà è la spia di un fenomeno ben più profondo e vicino a noi di quanto pensiamo.

La verità è che la dinamica che ha messo in standby un personaggio come Kimmel non è diversa da quella che ha portato alla chiusura di un ristorante a Roccaraso. Nulla di più lontano, forse. Ma i meccanismi sono più simili di quanto sembri.

In quel caso, non c’era di mezzo un monologo, ma un video dai toni piccati della controversa tiktoker partenopea Rita De Crescenzo – già nota alle cronache per la vicenda dell’overtourism di Roccaraso – rimasta scontenta del servizio ricevuto dal ristoratore. Il risultato, però, è simile: una valanga di recensioni negative e un danno reputazionale ed economico tangibile, con annessa controversia legale e richiesta di risarcimento da parte dell’esercente abruzzese.

Questi due episodi, apparentemente distanti anni luce, ci dicono una cosa fondamentale: la “cancel culture”, o più concretamente la cultura del boicottaggio digitale, ha smesso di essere un problema solo di celebrità e grandi brand. Oggi è un rischio d’impresa che riguarda chiunque abbia una presenza online. Un bar, un hotel, un professionista, una piccola azienda artigiana.

Il meccanismo è tanto semplice quanto devastante. Un cliente scontento, un concorrente sleale o, come nel caso di Roccaraso, un influencer con un grande seguito, può innescare una campagna d’odio in pochi minuti.

La folla digitale non verifica le fonti e non conosce seconde possibilità; agisce come un’onda d’urto, spinta dall’indignazione del momento, e le recensioni negative si moltiplicano. 

Questa dinamica genera un effetto paralizzante soprattutto sulle piccole imprese. La paura di incappare nell’influencer sbagliato può portare a un eccesso di cautela, a un’ansia costante che frena l’innovazione e la spontaneità. Si finisce per lavorare non più solo per soddisfare i propri clienti, ma per evitare di diventare il prossimo bersaglio del web.

Cosa ci Insegna tutto questo?

Il caso Kimmel ci mostra che nessuno, per quanto potente, è inattaccabile. Il caso di Roccaraso ci insegna che nessuno, per quanto piccolo, può considerarsi al sicuro.

Nell’economia di oggi, la reputazione online non è più un elemento accessorio del marketing, ma un asset strategico fondamentale, fragile e da proteggere con la massima attenzione. Ignorare le conversazioni che avvengono online sulla propria attività è come lasciare la porta del negozio spalancata di notte.

La sfida per ogni imprenditore, oggi, non è solo saper fare bene il proprio mestiere, ma anche saper gestire questo nuovo, imprevedibile e a volte ingiusto tribunale mediatico avvalendosi di professionisti della reputazione e del crisis management

Comprendere queste dinamiche non è più un’opzione, è una necessità per sopravvivere e prosperare.

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Fri, 17 Oct 2025 12:32:10 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/883/da-abc-a-roccaraso-la-&8220cancel-culture&8221-non-e-un-pericolo-per-le-sole-celebrita-&200-un-rischio-per-ogni-impresa giulia.gallo@siroconsulting.com (Giulia Gallo)
Dal megafono ai social: navigare la nuova complessità della comunicazione per costruire la reputazione d’impresa https://www.siroconsulting.com/post/882/dal-megafono-ai-social-navigare-la-nuova-complessita-della-comunicazione-per-costruire-la-reputazione-d-impresa

L’evoluzione dei media non è più una maratona, ma uno sprint continuo. Comprendere il cambiamento è una necessità strategica per ogni impresa che voglia costruire e difendere la propria reputazione. Questo è uno dei messaggi chiave emersi durante la Conferenza di Sistema Confcommercio 2025 (Villasimius, 2-4 ottobre), un appuntamento a cui anche Siro Consulting ha partecipato nella figura della Founder e COO, Simona Petrozzi, nella doppia veste di Presidente di Terziario Donna Confcommercio Roma, per confrontarci sulle sfide che attendono il tessuto imprenditoriale italiano.

Dalla Conferenza è emersa una domanda cruciale: come possono le aziende prosperare in un ecosistema mediatico dove canali tradizionali, piattaforme digitali e IA si contendono l’attenzione del pubblico? La risposta sta nella capacità di padroneggiare le nuove regole del gioco, tenendo a mente l’importanza del brand prima ancora che le strategie attuative di marketing.

Il panorama mediatico italiano: una mappa per orientarsi

Per comunicare efficacemente, occorre intercettare il pubblico. Oggi gli italiani vivono una dieta mediatica ibrida: Internet è la fonte primaria di informazione per oltre il 90% della popolazione, con i social (Instagram in testa con il 78,1%) a dominare tra i più giovani. Tuttavia, i media tradizionali non arretrano. La TV, grazie alle Smart TV, resta il canale più trasversale e rassicurante (94,1%), mentre la radio (79,1%) prospera grazie alla fruizione in mobilità e alla spinta dei podcast. La carta stampata, pur in fortissimo calo, si ritaglia un ruolo di nicchia come fonte di approfondimento autorevole ed ultimo inconfutabile istituto di garanzia.

La conclusione strategica? Una comunicazione integrata, che affianca a una solida presenza digitale i canali tradizionali, è l’unica via per raggiungere un pubblico eterogeno e massimizzare l’impatto del messaggio.

L’era dei Social Media: tra rilevanza e reputazione

Con oltre 5 miliardi di utenti nel mondo [1] i social non sono più solo un canale, ma l’arena dove si formano le opinioni e si costruiscono (o distruggono) le reputazioni. Padroneggiarli significa andare oltre la semplice pubblicazione di contenuti. È un lavoro strategico basato su tre pilastri:

  1. Ascoltare: monitorare le conversazioni (sentiment analysis) per intercettare bisogni e criticità;
  2. Interagire: costruire un dialogo autentico, trasformando il brand in un partecipante attivo della conversazione;
  3. Gestire il rischio: fronteggiare la disinformazione e le crisi reputazionali, che oggi esplodono in poche ore.

A rendere tutto più complesso sono l’IA e gli algoritmi, i nuovi gatekeeper dell’informazione. Non siamo più noi a scegliere cosa vedere, ma è un algoritmo che decide per noi, creando “bolle informative” che possono polarizzare il dibattito.

Per un’azienda, questo implica che la visibilità organica è una sfida costante. Non basta creare un buon contenuto; occorre creare un contenuto che l’algoritmo consideri rilevante, stimolando interazioni autentiche che la piattaforma stessa andrà a premiare.

Dalla narrazione alla reputazione strutturale

La comunicazione, quindi, non può più essere un monologo. Diventa fondamentale adottare una narrazione “bottom-up”, che parta dall’ascolto di clienti e dipendenti per raccontare storie autentiche, rafforzando l’identità del brand e il suo valore reputazionale.

Ma la comunicazione, da sola, non basta. Raccontare le virtù aziendali funziona solo se quel fare è reale, misurabile e radicato nella cultura aziendale. La buona reputazione poggia su una base di etica, sostenibilità e legalità. Qui si inserisce un concetto chiave per la tutela e la valorizzazione del brand: sì l’adozione di modelli organizzativi che prevengano i rischi e promuovano la trasparenza, ma soprattutto la loro buona comunicazione in ambienti digitali e trasversali. Questa è la vera “costruzione della buona reputazione”: un processo che parte dal migliorare la qualità imprenditoriale e i processi interni, per poi comunicarli in modo credibile all’esterno. Il fine ultimo di una buona comunicazione è trasformare una community digitale in una vera comunità di valore attorno al brand.

L’era della comunicazione monodirezionale è finita. Navigare il nuovo ecosistema mediatico richiede competenze trasversali, dall’analisi dei dati alla gestione delle crisi.

Per le imprese, la sfida non è essere presenti ovunque, ma esserci con una strategia chiara, una voce riconoscibile e la capacità di ascoltare prima ancora di parlare. Comprendere queste dinamiche non è più solo una funzione del marketing, ma un pilastro della governance aziendale su cui si fonda l’asset più prezioso di tutti: la reputazione.

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[1] We are Social, Meltwater, Digital 2025. Global Overview Reporthttps://wearesocial.com/it/blog/2025/02/digital-2025/ (dati aggiornati a febbraio 2025).

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Fri, 17 Oct 2025 12:01:26 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/882/dal-megafono-ai-social-navigare-la-nuova-complessita-della-comunicazione-per-costruire-la-reputazione-d-impresa giulia.gallo@siroconsulting.com (Giulia Gallo)
Simona Petrozzi a Cusano News 7 - 7 SUL 7 ATTENZIONE ALLA WEB REPUTATION https://www.siroconsulting.com/post/881/simona-petrozzi-a-cusano-news-7-7-sul-7-attenzione-alla-web-reputation

Diventa sempre piu' importante la reputazione online. Le nostre vite social condivise con migliaia di utenti hanno un valore spesso decisivo sulle nostre vite. Lavoro, opinione pubblica, si affidano sempre di piu' a chi siamo sul web. A cosa si va incontro? Le 7 domande a Simona Petrozzi web reputation manager

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Fri, 26 Apr 2024 20:14:16 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/881/simona-petrozzi-a-cusano-news-7-7-sul-7-attenzione-alla-web-reputation simona.petrozzi@siroconsulting.com (Simona Petrozzi)
Caso Chiara Ferragni, l’esperta di web reputation Simona Petrozzi: “Ha commesso una leggerezza: i social premiano etica e trasparenza” https://www.siroconsulting.com/post/879/caso-chiara-ferragni-l-esperta-di-web-reputation-simona-petrozzi-&8220ha-commesso-una-leggerezza-i-social-premiano-etica-e-trasparenza&8221

Chiara Ferragni continua a perdere collaborazioni e follower, mentre non accenna a placarsi il clamore mediatico che l’ha investita dopo il pandoro-gate. La crisi reputazionale dell’influencer e imprenditrice è ormai evidente, tanto da aver scelto di limitare i commenti sul suo profilo Instagram, travolto dalla critiche e anche dagli insulti. TAG24 ne ha parlato con Simona Petrozzi, Web reputation Manager, CEO & Founder di SIRO Consulting nonché vice Presidente di Terziario Donna Confcommercio Nazionale e Presidente di Terziario Donna Confcommercio Roma. 

L’errore di base commesso dalla Ferragni è che la beneficenza non dovrebbe prevedere una corresponsione economica” sottolinea Simona Petrozzi. Ma questo non è l’unico elemento che ha caratterizzato una vicenda che potrebbe avere anche pesanti risvolti.

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Articolo completo su tag24.it

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Wed, 7 Feb 2024 14:36:03 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/879/caso-chiara-ferragni-l-esperta-di-web-reputation-simona-petrozzi-&8220ha-commesso-una-leggerezza-i-social-premiano-etica-e-trasparenza&8221 simona.petrozzi@siroconsulting.com (Simona Petrozzi)
Simona Petrozzi - Podcast - Radio Roma Capitale https://www.siroconsulting.com/post/880/simona-petrozzi-podcast-radio-roma-capitale

Simona Petrozzi, presidente di Terziario Donna Confcommercio Roma ed esperta di web reputation, è intervenuta oggi ai nostri microfoni per commentare il caso Ferragni e il caso delle recensioni riguardanti Giovanna Pedretti.

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Tue, 30 Jan 2024 14:39:11 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/880/simona-petrozzi-podcast-radio-roma-capitale simona.petrozzi@siroconsulting.com (Simona Petrozzi)
Recensioni social, web reputation manager: "Fake possono distruggere vite" https://www.siroconsulting.com/post/878/recensioni-social-web-reputation-manager-fake-possono-distruggere-vite

Le recensioni on line sono sempre più fondamentali per le reputazione di aziende, attività commerciali e anche professionisti. E spesso un'informazione fuorviante o addirittura falsa può creare tanti danni. Ma come agire in questi casi? E quale è la reale portata del fenomeno? Adnkronos/Labitalia ha raccolto i suggerimenti di Simona Petrozzi, web reputation manager.

"La web reputation -spiega- è la reputazione online di aziende e privati. Tutti noi appena conosciamo un’azienda o un privato cittadino cerchiamo su Google referenze e informazioni. Il web, quindi, permette agli utenti di accedere in autonomia alle informazioni di cui ha bisogno, siano esse vere o no. Pertanto, se un’informazione pubblicata online è falsa o non aggiornata, questa può comportare grandi danni alla reputazione personale o aziendale. Se una 'notizia falsa o non aggiornata' non viene rimossa e non si interviene con gli strumenti giusti, essa può rimanere in eterno sul web. Un commento negativo su un social network, forum, ecc., può distruggere anni di buona reputazione, far saltare affari, imprese e penalizzare il fatturato, distruggere la vita di una persona", sottolinea.

Articolo completo su adnkronos.com

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Fri, 26 Jan 2024 21:23:55 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/878/recensioni-social-web-reputation-manager-fake-possono-distruggere-vite simona.petrozzi@siroconsulting.com (Simona Petrozzi)
GLI ESG E IL MODELLO BENEFIT COME LEVA DI CRESCITA PER LE IMPRESE FAMILIARI https://www.siroconsulting.com/post/877/gli-esg-e-il-modello-benefit-come-leva-di-crescita-per-le-imprese-familiari

Luogo: Roma, presso aula magna dell'Università degli Studi La Sapienza, piazzale Aldo Moro, 5

Giorno: 23 Novembre 2023 ore 17.00 - 19.00

L’evento sarà anche in diretta streaming sui canali LinkedIn e Youtube di FA.B.R.I.

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Tue, 24 Oct 2023 17:39:17 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/877/gli-esg-e-il-modello-benefit-come-leva-di-crescita-per-le-imprese-familiari simona.petrozzi@siroconsulting.com (Simona Petrozzi)
Roma. Web Reputation. Una intervista a Simona Petrozzi https://www.siroconsulting.com/post/876/roma-web-reputation-una-intervista-a-simona-petrozzi

R: La web Reputation è la percezione che gli utenti del web hanno di una determinata persona o azienda. La reputazione digitale incide inevitabilmente sulla propria attività. La lesione della reputazione è un avvenimento drammatico per l’individuo che colpisce tutto l’ecosistema in cui vive: professionale, sentimentale, relazionale, economico.

 

D: Quanto conta l’aspetto psicologico?

R: E’ fondamentale nella ricostruzione della propria immagine e reputazione. Per questo è fondamentale mettere a disposizione degli interessati una squadra di professionisti, tra i quali è opportuna la presenza di uno psicologo specializzato che possa aiutare la persona o gli esponenti aziendali colpiti dal danno reputazionale a ritrovare quella autostima necessaria per la ricostruzione della propria vita professionale, lesa da ingiusti attacchi mediatici.

 

D: Ma come si costruisce, si mantiene e come si evitano errori nella gestione della reputazione?

R: Il segreto è costruire la reputazione positiva investendo su buone prassi e procedure delle aziende e professionisti, insegnando anche alle aziende a lavorare meglio; aiutare le aziende ad investire nella propria reputazione è anche un modo per migliorare la loro etica. Sono convinta che la reputazione online riverberi sulla reputazione offline e viceversa dando vita ad un’interessante contaminazione. L’investimento in reputazione è un asset intangibile senza tempo. Una via sicura per un profitto certo e durevole. Un tempo gli ideali e gli eroi forti dei giovani erano nello Stato, nella Nazione, nella religione, nella politica. Le aziende che oggi sono in grado di trasmettere valori possono diventare i nuovi ideali ed eroi dei giovani, i nuovi riferimenti della società attuale.

 

D: E’ una necessità impellente trasmettere, soprattutto ai giovani, valori positivi. Come la cronaca ogni giorno ci dimostra.

R: E la comunicazione ha questo dovere. Ma anche le aziende hanno questo compito ormai, non a caso si chiama “reputazione sostenibile”. Come dico sempre: saper comunicare il “virtuoso fare quotidiano”. Finalmente si comprende che le due voci più importanti nel bilancio di un’azienda sono entrambe intangibili: la reputazione e il valore umano come ha detto recentemente anche Giovanni Ferrero durante la presentazione del suo libro «Michele Ferrero. Condividere valori per creare valore». Lo stesso percorso lo stanno attuando le associazioni di categoria come Confcommercio, che grazie alla Presidente Patrizia Di Dio con delega alla Legalità e Sicurezza, ha messo in piedi un percorso di legalità ed etica per la costruzione della reputazione aziendale in collaborazione con Trasparency International ed altri esperti del tema.

 

D: Allo stesso tempo, oltre all’azione di costruzione della reputazione positiva, è fondamentale verificare tutte quelle informazioni inesatte...

 

R: Laddove sia possibile certo. Rimuovere legalmente quelle superate, e pubblicate in contrasto con la normativa vigente. Ritengo che sianecessario che anche i professionisti che si occupano di web reputation approccino eticamente al fine di condurre gli interessati alla condivisione di obiettivi come la legalità nelle imprese e la compliance: business ethics = reputazione positiva.

Fondamentale, come dico da sempre, chiarire fin da subito che non vi è spazio per attività professionali al limite, eticamente discutibili o, in alcuni, persino contro la legge: la gestione della Web Reputation è complicata, richiede il lavoro di più professionisti e non può essere confusa, ad esempio, con l’attività illecita di chi propone ai propri clienti strani hackeraggi o simili.

[...]

Leggi l'intervista completa su "Fino a prova contraria" (L'Espresso)

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Tue, 26 Sep 2023 17:04:58 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/876/roma-web-reputation-una-intervista-a-simona-petrozzi simona.petrozzi@siroconsulting.com (Simona Petrozzi)
JS Excellence Event Staffing, brand di SIRO Consulting contribuisce all’organizzazione e comunicazione del Galà di beneficenza per la Fondazione Bambino Gesù e per l’Associazione Mani Bianche. https://www.siroconsulting.com/post/875/js-excellence-event-staffing-brand-di-siro-consulting-contribuisce-all-organizzazione-e-comunicazione-del-gala-di-beneficenza-per-la-fondazione-bambino-gesu-e-per-l-associazione-mani-bianche

Il brand dedicato agli eventi di SIRO Consulting, JS Excellence Event Staffing, ha curato la comunicazione della serata di Amitié Sans Frontières Roma dedicata alla Fondazione Bambino Gesù e all’Associazione Mani Bianche. L’evento ha avuto anche l’obiettivo di dare un contributo fondamentale al progetto, in partnership con  I’UNHCR, “Portare Soccorso ai Bambini Afghani e Ucraini”.

SIRO Consulting, da sempre vicina a cause filantropiche come questa, ha partecipato promuovendo l’evento in ottica di responsabilità sociale di impresa nella viva speranza che l’unione faccia davvero la forza e che, grazie all’aiuto di tutti i partecipanti e gli invitati, la meta sia sempre meno lontana e la speranza sempre più concreta.

L’evento 

Gli appuntamenti con la solidarietà della Fondazione Amitié Sans Frontières Roma, si svolgono ogni anno fin dalla nascita della Fondazione stessa, avvenuta nel 2003 grazie alla Presidente Tiziana Volpes.

La serata ha avuto luogo sabato 12 novembre presso la Casina di Macchia Madama. Il luogo suggestivo si è subito gremito di un pubblico attento e sensibile, pronto a sostenere i progetti delle Associazioni partecipanti, sulla base delle indicazioni tracciate dall’Assemblea Generale dell’ONU. 

Lo scopo dell’appuntamento, oltre a raccogliere fondi, è stato quello di regalare un momento pregno di emozioni e attenzione verso il prossimo, che lasceranno un ricordo incancellabile a chi era presente.

La partecipazione dell'ospite d’eccezione, Michele Zarrillo, ha dato alla serata un tocco ancora più magico. Il cantante ha, infatti, intrattenuto il pubblico con il repertorio delle sue canzoni più famose.

Per saperne di più sulla serata, cliccate qui

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Fri, 18 Nov 2022 18:01:55 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/875/js-excellence-event-staffing-brand-di-siro-consulting-contribuisce-all-organizzazione-e-comunicazione-del-gala-di-beneficenza-per-la-fondazione-bambino-gesu-e-per-l-associazione-mani-bianche info@siroconsulting.com (Francesca Timidei)
Sala Carroccio: presentazione del libro “ Web Reputation, crea il tuo successo. Attacchi mediatici: prevenzione e cura” https://www.siroconsulting.com/post/874/sala-carroccio-presentazione-del-libro-&8220-web-reputation-crea-il-tuo-successo-attacchi-mediatici-prevenzione-e-cura&8221

 

La CEO di SIRO, Simona Petrozzi, insieme a uno dei co-autori del libro, Raffaele Focaroli, ha presentato, presso la Sala Carroccio, “Web Reputation, crea il tuo successo. Attacchi mediatici: prevenzione e cura”, edito da Armando Curcio Editore.

 

L’evento, che ha visto come relatori anche On. Simonetta Matone, l’On. Fabrizio Santori, il Dr. Raffaele Focaroli, la Dr.ssa Paola Giannetakis, la Dr.ssa D’Eugenio, l’Avv.to Dario Piccioni ed è stato moderato dalla giornalista Annalisa Colavito, ha rappresentato l’opportunità di far conoscere un know-how fondamentale nel campo della comunicazione.

La peculiarità di SIRO, infatti, è quella di costruire una comunicazione fondata su aspetti legali, psicologici e informatici, oltre che propriamente comunicativi. Tutto questo è il risultato di anni di esperienza nel riabilitare la reputazione di persone lese e colpite da verità, più o meno reali. 

 

Gli studi e le competenze ci hanno permesso oggi di parlare di reputazione, non solo in chiave riabilitativa ma anche positiva, cioè quando si crea una web reputation ex novo,di persone o aziende che non hanno subito alcun attacco mediatico.

In entrambi i casi si parla di costruire l’immagine grazie a un’operazione coordinata tra social media e ufficio stampa, quindi un’attività costruita attraverso i diversi mezzi a disposizione.

Il risultato sarà un’identità digitale positiva capace di prevenire attacchi mediatici e presentare al meglio la personalità e professionalità della persona o dell’azienda/istituzione.


A questo link potete trovare l’articolo pubblicato su ItalyReview Magazine.

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Thu, 17 Nov 2022 17:38:39 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/874/sala-carroccio-presentazione-del-libro-&8220-web-reputation-crea-il-tuo-successo-attacchi-mediatici-prevenzione-e-cura&8221 corinne.mainardi@siroconsulting.com (Corinne Mainardi)
Simona Petrozzi all’Università Pedagogica Nazionale di Kinshasa https://www.siroconsulting.com/post/873/simona-petrozzi-all-universita-pedagogica-nazionale-di-kinshasa

La nostra CEO, Simona Petrozzi, oggi terrà una lezione online presso la facoltà di Scienze dell'Informazione e della Comunicazione dell'Università Pedagogica Nazionale di Kinshasa in Congo. Tra i diversi argomenti trattati, si parlerà di web Reputation, Comunicazione digitale e Litigation PR. La web reputation, chiamata anche E-Reputation, si riferisce infatti all'immagine online che gli utenti percepiscono di un brand, un'azienda o un singolo. Questa immagine può essere positiva, neutra o negativa ed è importantissimo imparare a conoscerla per costruirne una conforme alla propria identità reale.

La CEO de SIRO Consulting Simona Petrozzi aujourd'hui va donner un cours online avec l'Université Pédagogique Nationale (UPN) / de Kinshasa au Congo à la Faculté des Sciences de l'Information et de la Communication où je parlerai de la Réputation en ligne ed education en ligne. La réputation en ligne, aussi appelée E-Réputation, désigne l’image perçue par les internautes pour une marque, une entreprise ou un site web. Cette image pouvant être positive, neutre ou négative.

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Thu, 9 Jun 2022 12:04:49 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/873/simona-petrozzi-all-universita-pedagogica-nazionale-di-kinshasa copywriter@siroconsulting.com (Laura Arista)
La Reputazione aziendale e il rispetto di criteri di sostenibilità https://www.siroconsulting.com/post/872/la-reputazione-aziendale-e-il-rispetto-di-criteri-di-sostenibilita

Il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale lancia il “Premio Impatto”, il riconoscimento per i progetti con la migliore valutazione di impatto sociale e ambientale

Il rispetto dei criteri di sostenibilità determina un’elevata reputation, l’avvento di un riconoscimento per l’attività aziendale sostenibile è importante in ottica di costruzione di un’immagine forte dell’impresa.

Noi di Siro Consulting offriamo un servizio di misurazione e valutazione dell’impatto sociale d’impresa e affianchiamo l’azienda nel percorso verso azioni sostenibili. SCOPRI DI PIÙ QUI.

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Mon, 30 May 2022 12:46:42 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/872/la-reputazione-aziendale-e-il-rispetto-di-criteri-di-sostenibilita copywriter@siroconsulting.com (Laura Arista)
La necessità di un umanesimo digitale che alfabetizzi alla tecnologia https://www.siroconsulting.com/post/871/la-necessita-di-un-umanesimo-digitale-che-alfabetizzi-alla-tecnologia

Le nuove tecnologie e i social network in particolare rappresentano uno strumento che se utilizzato senza una pregressa educazione rischia di essere potenzialmente pericoloso.

Vi segnaliamo un articolo che illustra le conseguenze di un uso non consapevole degli strumenti digitali. La soluzione è un processo educativo che parte dalle famiglie e dagli istruttori scolastici. LEGGI QUI LA VERSIONE INTERA.

 

Siro Consulting si pone come intermediario e offre un servizio di educazione digitale mirato all’alfabetizzazione digitale. SCOPRILO QUI.

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Thu, 26 May 2022 12:33:20 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/871/la-necessita-di-un-umanesimo-digitale-che-alfabetizzi-alla-tecnologia copywriter@siroconsulting.com (Laura Arista)
Novità sulla gestione dei dati personali su Google https://www.siroconsulting.com/post/870/novita-sulla-gestione-dei-dati-personali-su-google

Qualsiasi dato o contenuto condiviso sul web risulta difficile da cancellare definitivamente, vi sono tuttavia delle garanzie a tutela di alcuni dati sensibili, illustrati nell’articolo che POTETE TROVARE QUI.

Questo chiaramente non basta a garantire il diritto all’oblio sancito dalla legge comunitaria ma vanno implementate strategie di web reputation in termini SEO. 

Siro Consulting include tra i suoi servizi di cura della reputazione l’attività di monitoraggio e gestione della comunicazione online in ottica SEO.

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Mon, 23 May 2022 11:44:44 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/870/novita-sulla-gestione-dei-dati-personali-su-google copywriter@siroconsulting.com (Laura Arista)
Criteri ESG: novità richieste dal mercato imprenditoriale https://www.siroconsulting.com/post/869/criteri-esg-novita-richieste-dal-mercato-imprenditoriale

Il rispetto dei criteri ESG è un fattore sempre più importante anche per la reputazione aziendale. Cosa succede se si promuove il rispetto dei criteri ESG nella propria attività aziendale senza poi davvero adottarli?

Molte aziende sono colpevoli di greenwashing perché tentano di inserirsi nel contesto di rispetto dei criteri ESG senza però realmente adottarli. Si stanno a tal proposito elaborando soluzioni per una misurazione omogenea e uniformata dell’adozione di tali parametri.

Questo trend avrà ripercussioni importantissime sulla gestione della reputation aziendale. Segnaliamo questo importante articolo che aggiorna sulle ultime tendenze a livello comunitario circa i criteri di sostenibilità e la loro misurazione.

QUI L'INTERO ARTICOLO
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Thu, 19 May 2022 11:15:45 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/869/criteri-esg-novita-richieste-dal-mercato-imprenditoriale copywriter@siroconsulting.com (Laura Arista)
L’educazione digitale sbarca anche nel mondo del calcio https://www.siroconsulting.com/post/868/l-educazione-digitale-sbarca-anche-nel-mondo-del-calcio
Educare i ragazzi a un corretto comportamento sui social è fondamentale per la formazione dei cittadini digitali del futuro.
 
Date uno sguardo a questa interessante iniziativa della squadra di calcio milanese rossonera che si impegna a educare i suoi giovani talenti anche a una corretta gestione dei propri profili social e delle interazioni con gli altri utenti.

Per leggere l'intera news CLICCA QUI.

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Mon, 16 May 2022 17:23:22 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/868/l-educazione-digitale-sbarca-anche-nel-mondo-del-calcio copywriter@siroconsulting.com (Laura Arista)
Corporate reputation: indispensabile driver di business https://www.siroconsulting.com/post/867/corporate-reputation-indispensabile-driver-di-business

"Lavazza  si classifica, anche per il 2022, all’interno della rosa delle prime 100 aziende con la più alta reputazione al mondo secondo la classifica rilasciata per il '2022 #GlobalRepTrak' da The Rep Trak Company, società specializzata nella misurazione della reputazione aziendale agli occhi dell’opinione pubblica".

Ancora un esempio di come ormai la Web Reputation sia un driver indispensabile ai business aziendali

QUI L'INTERO ARTICOLO

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Tue, 10 May 2022 16:50:52 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/867/corporate-reputation-indispensabile-driver-di-business copywriter@siroconsulting.com (Laura Arista)
"Una vita da social", al via la campagna di Polizia dello Stato https://www.siroconsulting.com/post/866/una-vita-da-social-al-via-la-campagna-di-polizia-dello-stato

È partita lo scorso mese "Una vita da social", la campagna educativa itinerante sui temi dei #socialnetwork e del #cyberbullismo, della Polizia di Stato.

 

Perché, come noi di SIRO Consulting ripetiamo da sempre, un programma allargato di #educazionedigitale non è solo utile, ma ormai ampiamente indispensabile!
 

QUI L'INTERO ARTICOLO

 

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Thu, 5 May 2022 10:52:22 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/866/una-vita-da-social-al-via-la-campagna-di-polizia-dello-stato copywriter@siroconsulting.com (Laura Arista)
Le novità in materia di Privacy con i nuovi aggiornamenti dei sistemi operativi https://www.siroconsulting.com/post/865/le-novita-in-materia-di-privacy-con-i-nuovi-aggiornamenti-dei-sistemi-operativi

"Android versione 12 e iOs versione 15 sono stati una rivoluzione per la #privacy. I sistemi operativi degli smartphone ora contengono funzioni per consentire agli utenti un migliore controllo dei propri dati. In particolare #Google, con #Android, ha dovuto inseguire #Apple sul piano della privacy per cercare di anticipare e smorzare l'arrivo di nuove e più pesanti regolamentazioni che potrebbero ledere il suo business pubblicitario."

Un interessante punto sulla situazione della privacy a partire da come essa viene gestita e trattata nei maggiori sistemi operativi. 

Per leggere l'intero articolo CLICCA QUI.

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Mon, 2 May 2022 10:59:40 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/865/le-novita-in-materia-di-privacy-con-i-nuovi-aggiornamenti-dei-sistemi-operativi copywriter@siroconsulting.com (Laura Arista)
Nuovi webinar gratuiti di educazione digitali di Poste Italiana https://www.siroconsulting.com/post/864/nuovi-webinar-gratuiti-di-educazione-digitali-di-poste-italiana
"Nell'ambito del percorso di #EducazioneDigitale di Poste Italiane [ha preso] il via, il 16 marzo, il nuovo ciclo di incontri tematici che mirano a esplorare i tanti aspetti dell'evoluzione tecnologica".
 
Un importante passo in avanti verso quella che è giorno dopo giorno un'esigenza sempre maggiore per il nostro Paese.
 
Potete recuperare l'intero contenuto CLICCANDO QUI.
 
Se non conoscete, invece, il nostro servizio, date un'occhiata QUI.
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Thu, 28 Apr 2022 12:09:28 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/864/nuovi-webinar-gratuiti-di-educazione-digitali-di-poste-italiana copywriter@siroconsulting.com (Laura Arista)
Business sostenibile: novità legislative https://www.siroconsulting.com/post/863/business-sostenibile-novita-legislative
"L’ecosistema normativo e politico-finanziario, la società civile ed i consumatori tendono a sollecitare le imprese a un ripensamento dei propri modelli di business in ottica di sostenibilità. A riguardo, sono molteplici le convergenze tra i Modelli 231, nella prospettiva di prevenzione dei reati, e l’adozione di strumenti di business basati su fattori ESG".
 
Proprio per questo motivo noi di SIRO abbiamo recentemente stretto una partnership con l'importante Studio Locatelli & Partners, così da fornire ai nostri clienti una copertura reputazionale a 360°!

Leggi qui l'intero articolo

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Tue, 26 Apr 2022 16:38:32 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/863/business-sostenibile-novita-legislative copywriter@siroconsulting.com (Laura Arista)
Social Media Management professionale: non più auspicabile, ma necessario https://www.siroconsulting.com/post/862/social-media-management-professionale-non-piu-auspicabile-ma-necessario

Oggi parliamo di Social Network e del perché ormai nessun business può tenersene fuori.

"Per un imprenditore capire il mondo del virtuale, le interazioni a distanza e tutto ciò che ne consegue è un processo indispensabile per la sopravvivenza della propria attività; ignorare questo aspetto equivale ad intraprendere un’inconsapevole ed inevitabile exit strategy". 

 Leggi qui l'intero articolo.

Ecco perché diventa importante affidarsi a mani esperte che sappiano erogare il servizio con attenzione e meticolosità confezionando un piano su misura per il tuo brand o business.
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Fri, 22 Apr 2022 11:10:11 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/862/social-media-management-professionale-non-piu-auspicabile-ma-necessario copywriter@siroconsulting.com (Laura Arista)
Ignorare una Crisi Reputazionale non è mai la scelta giusta! https://www.siroconsulting.com/post/861/ignorare-una-crisi-reputazionale-non-e-mai-la-scelta-giusta

"Il contesto è cambiato. Basti pensare alla sensibilità, altissima, che esiste sui temi della sostenibilità e della corporate social responsability e su quelli della diversity & inclusion. Prima nelle crisi di reputation non si precipitava all’improvviso e senza paracadute. Ed era molto più facile, tranne in casi particolari e rari, riportare in attivo il livello percepito del proprio patrimonio valoriale".

Un'interessante contributo di Cristina Milzoni sull'argomento, che spiega il perché diventa sempre più importante curare la Web Reputation di ogni brand, privato o pubblico che sia. 

 

LEGGILO QUI

 

Conoscete la nostra attività in ambito reputazionale per il contenimento delle situazioni di crisi? Scopritelo cliccando qui

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Wed, 20 Apr 2022 11:38:03 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/861/ignorare-una-crisi-reputazionale-non-e-mai-la-scelta-giusta copywriter@siroconsulting.com (Laura Arista)
Educazione digitale: ampliamento dei progetti nelle scuole https://www.siroconsulting.com/post/860/educazione-digitale-ampliamento-dei-progetti-nelle-scuole

“Già avviato in 40 scuole, ora si estenderà ad altre 60 grazie al bando annunciato oggi dal Ministero dell'Istruzione, preparato con la supervisione scientifica del CREMIT, il Centro di ricerca sull'educazione ai media all'innovazione e alla tecnologia dell'Università Cattolica Milano e la collaborazione dell'agenzia ANSA. A rendere possibile il tutto, un impegno significativo del Gruppo Cariparma Credit Agricole".

Un'iniziativa fantastica, che spinge verso la definitiva estensione dell'educazione digitale presso le scuole pubbliche, un processo che noi di SIRO Consulting auspichiamo da tempo.

leggilo qui

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Fri, 15 Apr 2022 10:14:39 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/860/educazione-digitale-ampliamento-dei-progetti-nelle-scuole copywriter@siroconsulting.com (Laura Arista)
SIRO Consulting attiva il PTCO per la Web Reputation https://www.siroconsulting.com/post/859/siro-consulting-attiva-il-ptco-per-la-web-reputation

Buon lunedì, oggi vogliamo raccontarvi un po' di noi:

Quest’anno abbiamo deciso di aprire le porte della nostra SIRO Consulting a una III liceo proveniente dal Liceo Scientifico (con indirizzo sportivo) San Giovanni Battista di Roma! Siamo orgogliosi di questa scelta poiché pensiamo che l’attivazione di un Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PTCO, ex AlternanzaScuolaLavoro) possa essere per i ragazzi coinvolti un’occasione di crescita sia sotto il profilo professionale che personale.

Mettersi alla prova con la nostra formazione verticale, portata avanti dal tutor dedicato, e impegnarsi attivamente nella compilazione dei progetti assegnati ai diversi gruppi di lavoro, consente ai ragazzi non soltanto di avere un primo approccio con i meccanismi professionali, ma li forma anche su una serie di tematiche trasversali che attraversano moltissimi aspetti della loro quotidianità: dalla reputazione digitale alla cybersecurity, dalla gestione dei social all’ideazione di strategie comunicative efficaci.

Mettere a disposizione il nostro know how per condividerlo con le nuove generazioni è una sfida bellissima che ci motiva a fare sempre meglio e a dare il massimo!

 

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Mon, 11 Apr 2022 10:05:22 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/859/siro-consulting-attiva-il-ptco-per-la-web-reputation mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
Che legame esiste tra fattori ESG e reputazione aziendale? Uno studio di KPI6 e una case history dagli USA https://www.siroconsulting.com/post/858/che-legame-esiste-tra-fattori-esg-e-reputazione-aziendale-uno-studio-di-kpi6-e-una-case-history-dagli-usa

"Cosa lega fattori ESG e reputazione aziendale? Quanto incide, quindi, sulla buona predisposizione dell’opinione pubblica nei confronti di un’azienda il fatto che questa si dimostri attenta all’impatto ambientale, sociale e ai diritti delle persone?"

Questo interessantissimo articolo esamina alcune delle variabili della brand reputation, un tema sempre più fondamentale all'interno dei bilanci aziendali.

leggilo qui

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Fri, 8 Apr 2022 09:57:01 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/858/che-legame-esiste-tra-fattori-esg-e-reputazione-aziendale-uno-studio-di-kpi6-e-una-case-history-dagli-usa mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
Nasce Fondo per lotta al Cyberbullismo, 2 milioni nel 2022 https://www.siroconsulting.com/post/857/nasce-fondo-per-lotta-al-cyberbullismo-2-milioni-nel-2022

"In questo modo sarà possibile affrontare un fenomeno che purtroppo coinvolge migliaia di minori che sono quotidianamente vessati dai coetanei, vista la pervasività del web"

leggi l'articolo

Il cyberbullismo, un fenomeno in espansione, va combattuto. Come abbiamo scritto noi di SIRO in "#Emily06 - ragazzi in rete", che trovate

cliccando qui
 

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Tue, 5 Apr 2022 15:07:25 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/857/nasce-fondo-per-lotta-al-cyberbullismo-2-milioni-nel-2022 mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
Costruire la buona reputazione delle aziende - Comunicare il "virtuoso fare quotidiano" https://www.siroconsulting.com/post/856/costruire-la-buona-reputazione-delle-aziende-comunicare-il-virtuoso-fare-quotidiano

Migliorare la reputazione delle aziende significa svolgere un lavoro innanzitutto di miglioramento della qualità imprenditoriale, significa migliorare l’etica delle nostre imprese, migliorare i processi incrementando quelli virtuosi ed insegnare agli imprenditori ad operare in modo legale, etico, sostenibile. Il miglioramento reputazionale, quindi, fa bene alla società ed all’economia.

Con il Decreto Legislativo n. 231/2001, infatti, è stata introdotta per la prima volta in Italia la responsabilità amministrativa delle società.

Una società può essere indagata e/o imputata in un procedimento penale per non aver adottato le precauzioni più idonee al fine di prevenire la commissione di reati c.d. presupposto, commessi da un soggetto apicale o da un soggetto a esso subordinato, a vantaggio o nell’interesse dell’azienda. In caso di condanna, infatti, alla società possono essere applicate pesanti sanzioni pecuniarie e interdittive, che possono ripercuotersi sull’esistenza stessa dell’azienda.

Il modo per evitare la responsabilità è dimostrare di aver adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del reato, un Modello di Organizzazione e Gestione idoneo a prevenire il rischio di commissione di reati da parte dei soggetti apicali o sottoposti, nonché di aver affidato ad un Organismo di Vigilanza il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del Modello.

L’adozione di un Modello organizzativo adeguato, oltre a comportare una tutela per la società dal punto di vista meramente difensivo, permette di prevenire forme di responsabilità tali da danneggiare anche l’immagine dell’azienda e, quindi, di incrementare la propria credibilità sul mercato di riferimento, ottenendo così un beneficio reputazionale.

Le società dotate del Modello vengono infatti viste dai propri stakeholders, e a maggior ragione dai propri investitori, come virtuose e lontane da un ambiente in grado di convivere con l’illecito.

È per questo che l’adozione di tale modello può assolutamente essere annoverata tra gli strumenti e le strategie in grado di incidere all’interno di quella “costruzione della buona reputazione” che noi di SIRO Consulting abbiamo previsto per tutti i brand, imprese ed istituzioni. Una reputazione positiva rappresenta un asset fondamentale per le imprese oggi, per migliorare la loro performance, credibilità, relazione con i clienti, fatturato, vendite.

Per questo motivo siamo orgogliosi come SIRO Consulting di comunicarvi di aver intrapreso una partnership con Locatelli & Partners, eccellenza lombarda nel mondo legal e finance che, come fiore all’occhiello, vanta un profondo legame con il mondo accademico, concretamente attuato con l’Università di Bergamo e la SDA Bocconi School of Management.

Con un importante network sviluppato su Bergamo e Milano, città dove anche la SIRO Consulting sta cominciando a radicarsi grazie all’apertura di un presidio in via Bagutta 13, lo Studio Locatelli & Partners implementa modelli organizzativi e codici etici adottando un approccio specifico e personalizzato alla singola realtà aziendale oggetto di analisi, sia essa una start-up o un’organizzazione più strutturata.

Gli avvocati dello Studio, infatti, intraprendono specificatamente attività di formazione in materia 231 e fanno parte di Organismi di Vigilanza di società operanti in diversi settori. La buona reputazione aziendale passa quindi anche per l’adozione di un codice 231 nell’ambito di una strategia più globale di miglioramento reputazionale dalla quale ormai non si può più prescindere.

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Tue, 29 Mar 2022 11:02:00 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/856/costruire-la-buona-reputazione-delle-aziende-comunicare-il-virtuoso-fare-quotidiano mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
Arriva la classifica delle star sui social: nel 2021 primo Fedez https://www.siroconsulting.com/post/855/arriva-la-classifica-delle-star-sui-social-nel-2021-primo-fedez

"Fedez primo in classifica senza rivali sui social media tra i personaggi dello showbiz. La mappatura dei personaggi famosi dello spettacolo è stata stilata dell'Osservatorio Social Vip tenuto ad opera della società di consulenza di reputazione digitale Pubblico Delirio. L'osservatorio, arrivato al suo decimo anno di attività, mostra il rapper in testa nella classifica generale 2021 con i suoi 18,3 milioni di follower complessivi tra Facebook, Twitter e Instagram".

leggi l'articolo

La web reputation si conferma un tema sempre più sotto la lente d'ingrandimento... avete già letto il nostro manuale al riguardo?

lo trovate qui

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Tue, 22 Mar 2022 12:28:22 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/855/arriva-la-classifica-delle-star-sui-social-nel-2021-primo-fedez mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
Simona Petrozzi relatrice al convegno del COA di Civitavecchia "SE LA VITA E’ IN RETE NON PUO’ ESSERE ALTROVE - RAGAZZI NELLA RETE" https://www.siroconsulting.com/post/854/simona-petrozzi-relatrice-al-convegno-del-coa-di-civitavecchia-se-la-vita-e-in-rete-non-puo-essere-altrove-ragazzi-nella-rete

Buon venerdì a tutte e tutti!

Siamo molto lieti di partecipare alla tavola rotonda dell'Ordine degli Avvocati di Civitavecchia "SE LA VITA E' IN RETE NON PUO' ESSERE ALTROVE - RAGAZZI NELLA RETE - Cyberbullismo, fattispecie criminosa ed orientamento giurisprudenziale"

L'appuntamento è per venerdì 1 aprile dalle ore 15.00 alle ore 18.00 presso il Molo Vespucci del Porto di Civitavecchia

Sarà anche un'ottima occasione di approfondire la nostra uscita editoriale "#emily06 - Ragazzi nella rete" edito da Curcio Editore, che TROVATE QUI


 

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Fri, 18 Mar 2022 10:14:56 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/854/simona-petrozzi-relatrice-al-convegno-del-coa-di-civitavecchia-se-la-vita-e-in-rete-non-puo-essere-altrove-ragazzi-nella-rete mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
Simona Petrozzi in collegamento per il Mese delle Donne di eXp Italy https://www.siroconsulting.com/post/853/simona-petrozzi-in-collegamento-per-il-mese-delle-donne-di-exp-italy

Buongiorno!

Siamo orgogliosi di comunicarvi che giovedì 17 alle ore 14.00 Simona Petrozzi parteciperà a questo importante evento web, per spiegare come cambiano gli asset imprenditoriali in questi anni di rivoluzione digitale.

Parlerà dell’importanza della Web Reputation nel mondo del real estate e di come un agente immobiliare può trasmettere la propria competenza, serietà ed affidabilità online.

COME DIMOSTRARE AL MERCATO LA TUA COMPETENZA?
Vogliamo raccontartelo durante questo evento speciale (in inglese, ma con traduzione in italiano) che coinvolgerà tante donne di successo della comunità globale eXp!

Un'occasione che non puoi perdere per comprendere come il nostro ecosistema aziendale valorizza le diversità e favorisce l'inclusione.

Partecipa gratuitamente all'evento del 17 marzo alle ore 15:00 registrandoti subito CLICCANDO QUI: https://expglobal.partners/it/women-of-influence-it/


 

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Tue, 15 Mar 2022 10:59:12 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/853/simona-petrozzi-in-collegamento-per-il-mese-delle-donne-di-exp-italy mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
Digital marketing: contenuti di valore e Content marketing! https://www.siroconsulting.com/post/852/digital-marketing-contenuti-di-valore-e-content-marketing

"Il content marketing è una parte fondamentale per ogni strategia di digital management perché è proprio nel mondo digitale, della rete, che le persone si aspettano di trovare delle esaurienti soluzioni che siano in grado di rispondere o risolvere problemi e obiettivi"

leggi l'articolo

Diventa sempre più importante, quindi, affidarsi a professionisti del settore capaci di gestire tutta la mole di contenuti online pubblicati dai brand.

Conosci il nostro servizio?

Scoprilo qui.

 

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Fri, 11 Mar 2022 11:18:30 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/852/digital-marketing-contenuti-di-valore-e-content-marketing mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
Imprenditoria femminile: cos’è e quante la fanno davvero https://www.siroconsulting.com/post/851/imprenditoria-femminile-cos-e-e-quante-la-fanno-davvero

Buongiorno e buon 8 marzo!

Oggi, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, vogliamo proporvi questo articolo di EconomyUp che conferma l'allarme circa la disparità di genere:

Soltanto un’attività imprenditoriale su cinque è guidata al femminile, e la pandemia di covid non ha fatto altro che aumentare il gender gap.

C'è ancora tanto da fare!

leggi l'articolo

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Tue, 8 Mar 2022 08:14:25 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/851/imprenditoria-femminile-cos-e-e-quante-la-fanno-davvero mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
Fatturazione elettronica e privacy: il parere del Garante https://www.siroconsulting.com/post/850/fatturazione-elettronica-e-privacy-il-parere-del-garante

"Il Garante per la protezione dei dati personali, il 22 dicembre 2021, ha espresso parere positivo sullo schema di decreto presentato dal Direttore dell'Agenzia delle Entrate finalizzato a sostituire interamente il precedente provvedimento".

leggi l'articolo

La privacy è uno strumento sempre più stringente... conoscete già il tema?

approfonditelo qui
 

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Thu, 3 Mar 2022 10:27:05 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/850/fatturazione-elettronica-e-privacy-il-parere-del-garante mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
WEBINAR - Web reputation e Corporate reputation https://www.siroconsulting.com/post/849/webinar-web-reputation-e-corporate-reputation-

Buon lunedì a tutte e tutti!
Oggi in questo ultimo giorno di febbraio vogliamo invitarvi a questo meeting virtuale e gratuito promosso da ForensicsGroup:

Simona Petrozzi, infatti, approfondirà cos’è la reputazione e qual è il senso di questo bene immateriale ai tempi di internet e dei social networks.

Siete interessati a questo tema sempre più indispensabile per il brand business di aziende e liberi professionisti? 

REGISTRATEVI A QUESTO LINK

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Mon, 28 Feb 2022 11:43:02 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/849/webinar-web-reputation-e-corporate-reputation- mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
SIRO Consulting cerca un/una ingegnere informatico/a ! https://www.siroconsulting.com/post/848/siro-consulting-cerca-ununa-ingegnere-informaticoa-

Per ampliamento team tecnico siamo alla ricerca di uno/una ingegnere informatico/a che possieda tali requisiti:

  • Ottima conoscenza ed esperienza diretta in tecnologie e stack per web application. In particolare ASP, Javascript, JAVA, MySQL, Spring Boot, JPA, Tomcat e Angular (Richiesto portfolio progetti realizzati);
  • Ottima conoscenza dei principi e dei software di Data Analysis & Analytics;
  • Buona conoscenza delle tecniche e dei principi della SEO;
  • Conoscenza di base della Digital Forensics.

Se sei in possesso di tali competenze, inviaci il tuo CV aggiornato e il tuo portfolio progetti all'indirizzo info@siroconsulting.com, oppure CLICCANDO QUI

Non saranno presi in considerazione i profili che non soddisfano i requisiti sopracitati.
 

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Fri, 25 Feb 2022 15:59:44 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/848/siro-consulting-cerca-ununa-ingegnere-informaticoa- mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
SIRO Consulting all’Università di Roma Tor Vergata per parlare di Web Reputation e Cyberbullismo https://www.siroconsulting.com/post/847/siro-consulting-all-universita-di-roma-tor-vergata-per-parlare-di-web-reputation-e-cyberbullismo

Ieri pomeriggio, presso l’Università di Roma Tor Vergata, siamo stati relatori al Convegno "I rischi dei social media e web reputation" con i massimi esperti della materia.

Come SIRO Consulting sono anni che ribadiamo che le lesività reputazionali, i fenomeni di cyberbullismo, ed i rischi dell’uso dei social media si combattono soltanto infondendo nei ragazzi e negli adulti la cultura della propria reputazione e del proprio dato personale online.

Il cyberbullismo e la Web Reputation vanno a braccetto! La Web Reputation è la risposta al cyberbullismo ma è anche la risposta alla creazione della propria identità digitale online, professionale o personale, che non deve guardare solo ad un mero aumento della propria visibilità online ma anche al monitoraggio e prevenzione delle lesività reputazionali.

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Thu, 24 Feb 2022 15:40:11 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/847/siro-consulting-all-universita-di-roma-tor-vergata-per-parlare-di-web-reputation-e-cyberbullismo mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
Come gli stati Ue implementano il Gdpr https://www.siroconsulting.com/post/846/come-gli-stati-ue-implementano-il-gdpr

"A tre anni e mezzo dall’introduzione del Gdpr i Paesi dell’Unione nel complesso hanno imposto numerose sanzioni alle aziende che violavano la privacy degli utenti. Sussistono tuttavia delle disparità in quanto ad applicazione e investimenti ed è necessario un impegno maggiore da parte di vari stati membri".

leggi l'articolo

Scopritene di più su questo fondamentale strumento aziendale cliccando sul nostro servizio qui in basso.

scopri il servizio

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Tue, 22 Feb 2022 11:13:06 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/846/come-gli-stati-ue-implementano-il-gdpr mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
Webinar "Web reputation e Corporate reputation" a cura di Simona Petrozzi https://www.siroconsulting.com/post/845/webinar-web-reputation-e-corporate-reputation-a-cura-di-simona-petrozzi

Buongiorno!
Conoscete i vantaggi di una corretta reputation management per brand aziendali e personali?

Simona Petrozzi ne parlerà lunedì 28 febbraio in questo meeting gratuito promosso dall'associazione ForensicsGroup.

Se siete interessati potete registrarvi cliccando questo link!
 

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Mon, 21 Feb 2022 16:23:31 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/845/webinar-web-reputation-e-corporate-reputation-a-cura-di-simona-petrozzi mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
Convegno - I rischi dei social media e Web Reputation - Università di Roma Tor Vergata https://www.siroconsulting.com/post/844/convegno-i-rischi-dei-social-media-e-web-reputation-universita-di-roma-tor-vergata

Buongiorno!

Mercoledì prossimo 23 febbraio parteciperemo all'Università di Roma Tor Vergata al Convegno "I rischi dei socialmedia e Web Reputation", in programma dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

Vi interessa il tema e volete partecipare?
Registratevi gratuitamente a questo form online cliccando qui
 

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Wed, 16 Feb 2022 10:00:34 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/844/convegno-i-rischi-dei-social-media-e-web-reputation-universita-di-roma-tor-vergata mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)
Web Reputation: quanto condiziona le nostre vite? Incontro con Simona Petrozzi https://www.siroconsulting.com/post/843/web-reputation-quanto-condiziona-le-nostre-vite-incontro-con-simona-petrozzi

Buongiorno!

Questo martedì vi proponiamo una recentissima intervista di D&C Communication a Simona Petrozzi: Con l'occasione della presentazione di "Web Reputation, crea il tuo successo - Attacchi mediatici: prevenzione e cura" si è parlato più in generale del grande tema della reputazione online e di tutto ciò che vi ruota attorno.

Date un'occhiata!

leggi l'articolo

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Tue, 15 Feb 2022 11:00:11 +0000 https://www.siroconsulting.com/post/843/web-reputation-quanto-condiziona-le-nostre-vite-incontro-con-simona-petrozzi mirkotassani@siroconsulting.com (Mirko Tassani)